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DA TAHITI A BORA BORA

Buongiorno Papeete! La sveglia suona molto presto per le nostre Donnavventura, trattandosi oggi di un giorno di partenza. Alle sei del mattino, le ragazze strizzano gli occhi e si danno il buongiorno tramite radio; non c’è tempo da perdere, i bagagli devono essere ricomposti e riorganizzati perché Bora Bora le attende. Ecco che il team raggiunge l’aeroporto della capitale, che conosce alla perfezione: ormai, qui, è di casa. Imbarcati i bagagli, il gruppo si prepara a salire a bordo del piccolo velivolo e alle 8:20 spaccate decolla il volo di Air Tahiti con destinazione Bora Bora. Le ragazze non vedono l’ora di arrivare, l’isola è un sogno per tutte e un vero paradiso in terra. Già dall’aereo lo scenario che si mostra dinnanzi agli occhi delle Donnavventura appare un’immagine da cartolina: un perfetto anello di motu sabbiosi che si chiudono perfettamente e al loro interno lasciano spazio a una laguna di un turchese intenso, ornata da alte montagne verdi. Non sorprende che questa località sia diventata, nel corso degli anni, una delle più ambite in tutto il mondo. A rendere Bora Bora una delle destinazioni più famose al mondo, anche come mete di viaggio per le nozze, sono i numerosi bungalow sull’acqua, le overwater villas, che si diramano, come tentacoli di un polipo sulle acque smeraldine. Ecco che nel giro di un’ora e mezza il team giunge la destinazione, dove ad attenderlo è stata predisposta un’imbarcazione: l’hotel che ospiterà la squadra per le tre notti successive, il Pearl Beach Resort and Spa, non è situato, infatti, sul motu principale, ma su motu Tevairoa. Il check-in presso la struttura ha luogo ha partire dalle 14 e 30 e l’orologio delle ragazze segna le 10. Non c’è tempo da perdere, il sole splende in cielo e l’acqua è una distesa infinita di sfumature di azzurro; perciò, il team sale a bordo di una barca privata per occupare le ore di attesa e approfittarne per andare all’esplorazione. La laguna di Bora Bora è sicuramente una delle attrazioni che hanno reso l’isola una meta da sogno, con i suoi mille colori e la sua acqua così cristallina. Qui, le Donnavventura si attrezzano con maschere, pinne e boccagli e si tuffano in mare, nuotando tra tanti pesci colorati e coralli fioriti. Sul fondale, notano una scritta costituita da pietre disposte formando una frase perfettamente riconoscibile: I love Bora Bora. Eh sì, questa Bora Bora è uno spettacolo. Più tardi il gruppo rientra verso l’hotel, il Pearl Beach che sicuramente, di tutte le innumerevoli strutture di lusso presenti sull’isola, è quella in cui il carattere polinesiano è più vivo e palpabile. I molti bungalow a pelo d’acqua o le suite con giardino sono perfette per trascorrere un soggiorno da favola per chiunque, anche per le nostre Donnavventura. L’intero resort si costituisce unicamente da legno, bambù e paglia: materiali naturali che fanno sì che la struttura s’ integri perfettamente con il paesaggio circostante e che scaturisca quasi dalla natura stessa. Dotato di infinity pool e piccola spiaggia per gli amanti del mare è sicuramente un luogo ideale per rilassarsi. Ana lo sa bene: infatti, dopo tre mesi di spedizione, dice di avere bisogno di un bel massaggio rilassante. La spa, di cui il resort è dotato, la accoglie con calore; la super veterana si lascia massaggiare morbidamente dalle mani esperte di una giovane donna polinesiana. Ecco che il sole tramonta e le ragazze, dopo una bella doccia rigenerante, trascorrono la serata a tavola, chiacchierando e gustando un ottimo pollo al cocco. Certe prelibatezze si possono godere solo qui. A domani, bonne nuit!

Michela

 
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