1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO
 

L'isola selvaggia di Anegada

Il consueto risveglio in barca e una buona colazione per iniziare bene la giornata.. una giornata focalizzata alla scoperta dell’isola selvaggia: ANEGADA…
Il sole picchia forte in cielo e le ragazze decidono di affittare un pickup per potersi muovere meglio all’interno dell’isola.
Si incamminano e sembra di fare un safari. Grandi distese di alberi tropicali e una strada sterrata a tratti. Intorno spiazzi di acqua cristallina, fino al momento in cui scorgono da lontano la tanto attesa isola dei fenicotteri rosa. 200 esemplari di fenicotteri ammassati l’uno all’altro che sembrano danzare dentro l’acqua bassa. Si muovono tutti insieme e appena ci sentono arrivare corrono all’impazzata aprendo le loro ali fatte di una sfumatura nera nella parte interna....un vero spettacolo. Creano un gioco di luce così unico che le Donnavventura rimangono davvero senza parole per diversi minuti. Nessuna di loro aveva mai visto prima dei fenicotteri.
Contente e soddisfatte si rimettono in cammino per trovare una spiaggia bella da ammirare. Anegada è famosa anche per la sua barriera corallina.
La prima spiaggia raggiunta è Crowrech beach. Un piccolo sentiero di sabbia bianca conduce alla riva del mare. Di fronte alle ragazze si apre uno scenario fantastico. L’acqua è di un turchese fortissimo macchinato ad intervalli da acqua più scura mentre al largo si infrangono piccole onde dovute alla corrente.
La spiaggia è bianchissima composta da sassolini bianchi e rosa, qua e là ci sono grosse conchiglie bianche e qualche alga nera che rende l’ambiente ancora più selvaggio.
Le ragazze non resistono e si buttano in acqua.
L’acqua è calda e leggermente più torbida rispetto a quella vista negli ultimi giorni.
Le Donnavventura si godono questo bagno, ma il sole picchia forte quindi è ora di tornare in catamarano per rifocillarsi prima di continuare l’esplorazione.
Dopo un bel pranzo, si ritorna al pickup e si continua la scoperta di Anegada.
In lontananza compare una grande nuvola nera che non tarda a diventare la protagonista nel pomeriggio. Una lieve pioggia bagna le ragazze dietro il pickup, ma un bellissimo arcobaleno si apre di fronte ai loro occhi, e distoglie gli sguardi.
Superato il brutto tempo, arrivano alla seconda spiaggia che tanto aspettavano: Bamboo Beach.
Selvaggia quanto quella della mattina, ma l’acqua sicuramente si presenta più cristallina.
A farsi sentire in quest’isola sono i moschitos che pungono qua e la le ragazze.
Si scatta qualche foto per immortalare il tutto per finire poi a bere una buona bibita rinfrescante nel barettino tipico di quella spiaggia.
Si sono fatte le 17:00 e le ragazze decidono di rientrare. Quasi prima di arrivare al piccolo tender si arrestano di fronte al tramonto dove il sole sembra essere inghiottito dalle acque caraibiche.
Il sole cala e la notte arriva.
E’ ora di cena. Le ragazze vogliono concludere questa bellissima giornata con una piatto locale: l’aragosta alla piastra.
Cosi si preparano e raggiungono il ristorantino riva mare contornato da piccole fiaccole e candele.
L’aragosta è squisita e le ragazze la mangiano con tanto gusto.

 
Scroll