1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO

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CENTRE POMPIDOU, NOTRE DAME, TOUR EIFFEL

Un nuovo mese e un nuovo giorno inizia per il team di Donnavventura che si sveglia pieno di energie nel suo appartamentino di Parigi.
Già pronte in divisa Alviero Martini 1° Classe, le ragazze preparano il tavolo per la colazione rigorosamente parigina: pain au chocolat e baguette con nutella o burro e marmellata. Anche Ana e Chiara, le due super veterane, solari e piene di carica, raggiungono il resto del team per una bella scorpacciata.
La giornata si prospetta colma di curiosità e di monumenti culturali da scoprire, pertanto il team sale a bordo del mitico pick-up bianco e giallo per attraversare la capitale in lungo e il largo. Le ragazze si dirigono verso la sede di Sweet inn, la nuova formula di alloggi alternativa e presente in varie capitali europee, la quale permette al gruppo di sentirsi residente realmente nella città e non da semplice turista, offrendo un servizio ottimo. La cura dei dettagli, la posizione centrale e il confort di questo appartamento lo rendono perfetto per le Donnavventura che ne fanno il loro campo-base per ben una settimana.
Più tardi il gruppo si muove in direzione del Centre Pompidou, il celebre centro nazionale d’arte e cultura realizzato da Renzo Piano e Richard Rogers alla fine degli anni settanta, un’icona dell’architettura moderna e un punto di riferimento per i parigini e non. Qui cattura l’attenzione della squadra una grande fontana, costellata da installazioni colorate: si tratta della fontana Stravinsky, famosa per le sedici sculture in movimento che spruzzano acqua e appresentano le opere maggiori del compositore Igor Stravinsky.
Salite nuovamente a bordo del loro L200, le Donnavventura si dirigono in direzione della celebre Notre Dame, fermandosi prima ad ammirare la Senna, accompagnate dalla musica di uno dei molti artisti di strada che intona la magnifica canzone di Aznavour, la Bohème. La giornata è splendida, il sole è alto in cielo e la musica scalda gli animi delle ragazze.
Notre Dame è ovviamente affollata da turisti, ma la squadra decide di ammirare comunque dall’esterno la mitica architettura gotica che l’ha resa famosa in tutto il mondo, prima di recarsi ad ammirare un altro must della capitale francese: la torre Eiffel. Da lì, il pick-up riparte, cambiando direzione e raggiungendo la Fondazione Louis Vitton, che nasce all’interno del Bois de Boulogne, in un meraviglioso contento paesaggistico naturale. Il progetto filantropico, ha lo scopo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea, invitando il visitatore alla riflessione. Dal contesto verde nel quale si innalza la moderna architettura, il team riparte, in direzione degli Champs-Elysèes e dell’Arco di Trionfo. Il traffico è intenso, ma la guida di Ana con il pick-up è imbattibile.
Verso sera la squadra torna al campo-base per fare il punto della situazione, prima di uscire nuovamente e visitare una delle zone più caratteristiche e autentiche di Parigi: Montmarte.
L200 arriva direttamente davanti al Moulin Rouge, che si colora di luce rossa e di visitatori curiosi di vedere con i propri occhi il can can più famoso al mondo. L’atmosfera è coinvolgente e divertente anche per il team. Dalla Place Blanche, dove si trova il Moulin Rounge, ha inizio tutta la zona più affascinante di Montmarte, proseguendo e risalendo la butte, la collina sulla quale sorge, bianco e inconfondibile, il Sacro Cuore. Nel quartiere si respira la bohème, l’atmosfera degli artisti dell’ottocento, stravaganti e alternativi, che ne avevano fatto di esso non solo il proprio lavoro, ma anche la loro vita. Tantissimi sono ancora oggi gli artisti che armati di cavalletto realizzano ritratti e dipinti, accanto a ristorantini tipici e accoglienti. Il team si fa tentare e decide di entrare in uno di questi per gustare una bella zuppa di verdure o di cipolle.
La zona, un tempo non amata da molti, è ora una delle più frequentate e la basilica, un tempo tanto disdegnata, è una delle mete di pellegrinaggio favorite in Europa. D’altronde, è veramente spettacolare e anche le ragazze lo riconoscono.
Il tempo scorre purtroppo ed è ormai tardi, il team torna al proprio campo-base in Rue de Milan per lavorare alla post-produzione e per poi addormentarsi nei candidi e grandi letti di Sweet inn, magari coccolate da una dolce camomilla. Buonanotte.

Michela

 
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