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LA SPIAGGIA ROSA

Buongiorno isola di Fakarava! Stamattina le Donnavventura si svegliano con un paradisiaco panorama vista mare, ognuna nella propria capanna, totalmente immerse nella natura e un po’ più selvagge del solito. D’altronde, un po’ di avventura ci vuole, no? Ecco che, alle sette puntuali, scattanti come non mai, le ragazze si dirigono verso il Tetamanu Village, dove è prevista la colazione. Il Sauvage, l’insieme di bungalow che ospita le ragazze, è un distaccamento del villaggio principale, una sorta di pensione costituita da cinque capanne sul mare e uno spazio ristorante, sempre overwater. Qui il team gusta degli ottimi pancakes e del caffè, una buona dose di energia per dare avvio alla giornata. Il gruppo ha deciso di uscire dai radar del turismo di massa e di passare due notti nell’estremità meridionale dell’isola, meno turistica e più selvaggia, per assaporare al meglio anche l’altra faccia della Polinesia. Il planning prevede di fermarsi tutto il giorno su uno degli stupendi motu che caratterizzano Fakarava; è per questo che Irini, la cuoca del Village, ha preparato per il team un bel pranzo al sacco: cosa ci sarà mai dentro? Mmmh le ragazze hanno già l’aquilina in bocca, ma per il pranzo è ancora presto.
Armate di costumi e capelli, ecco che le Donnavventura salgono a bordo dell’imbarcazione, alla guida di Roland e del suo inseparabile cagnolino Naki, per andare alla scoperta della Spiaggia Rosa. La destinazione è vicinissima al villaggio e nel giro di qualche minuto il team approda su questo magico sito naturale: una spiaggia a forma di mezza luna, divisa da una stretta lingua di sabbia corallina bianca e rosa, lambita da acque di un turchese acceso. La spiaggia rosa si trova esattamente sull’estrema punta meridionale dell’atollo ed è talmente magico da sembrare il set cinematografico di uno spot o di un ideale paradiso. Le ragazze non vedono l’ora di immergersi in queste acque così cristalline e di camminare scalze sulla sabbia rosata, perciò tutte in mare anche sotto questo sole così caldo e tropicale, perché a salvarle c’è sempre la protezione wet force di Shiseido! Su questi motu si sta veramente bene, ma la cosa più incredibile è che c’è un’unica barca: quella di Donnavventura, unita alle ragazze. Niente e nessun altro. Un sogno. Più tardi il team riparte, alla ricerca di un altro motu paradisiaco. Passando lungo stretti “canali” e acque molto basse, una serie di motu verdi e rigogliosi si elevano dinnanzi al gruppo, ma il team sceglie una lunga lingua di sabbia bianca per sostare e pranzare. Ana racconta al gruppo che l’isola di Fakarava è una meta insolita per un turista comune, perché poco conosciuta e meno dotata d’ infrastrutture, ma sicuramente molto wild e in stile Donnavventura. Ana spiega poi che il team cerca sempre di avventurarsi in località tropicali, caratterizzate dalle migliori acque smeraldine e che, nel corso degli anni, tantissimi sono stati i paradisi visitati, ma la Polinesia è veramente un sogno ed rimane in vetta alla classifica mondiale. Le ragazze si dedicano poi al pranzo, una buona baguette farcita con della frittata e della frutta fresca. Come se non bastasse, Irini, ha preparato per il team che un grande termos con del caffè caldo! Il gruppo non fa in tempo a concludere il pranzo che, improvvisamente, un acquazzone copre le loro teste: la pioggia cade a catinelle, i colori del mare iniziano a ingrigirsi e le ragazze, fradice, tremano quasi dal freddo. Il clima tropicale è imprevedibile, riserva sempre sorprese e il team, troppo ottimista, non ha portato con sé le cerate Ferrino. La pioggia scende incessante e le Donnavventura si tuffano in acqua, più calda rispetto alla temperatura esterna. Alle 13 ecco che Ana scorge la barca di Roland in lontananza e il team, entusiasta e ormai infreddolito, corre a caricare l’attrezzatura a bordo dell’imbarcazione. Fatto ritorno al Villaggio, il team si ritira nelle proprie capanne e dà avvio alla fase di scrittura, scarico di materiale e post-produzione. La serata procede tranquilla, con un’ottima cena presso il villaggio e un piccolo spettacolo di danza. Domani sarà una giornata lunga e di trasferimento, perciò buonanotte Donnavventura, good night.

 
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