1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO

20/11/2018 - BOGOTA'

La parte della spedizione che più mi incuriosiva era proprio la Colombia, un Paese che ho conosciuto attraverso i racconti della mia coinquilina Ginna, degli scritti di Gabriel Garçia Marquez e delle serie tv. Un paese ricco di storia e di contrasti, dove gli occhi delle persone parlano e sembrano avere sempre qualcosa di interessante da dire. Un paese che ha avuto, negli anni, un passato complicato ma nel quale si percepisce, forte, la voglia di riscatto e miglioramento.
Siamo stati, principalmente, nella città di Bogotá, capitale della Colombia che si estende, immensa, ai piedi del monte Monserrate. È da quest’ultimo che abbiamo avuto la fortuna di goderci un tramonto magico, con grandi nuvole nel cielo dalle quali filtravano i raggi dell’ultimo sole della giornata; sotto, la distesa, a vista d’occhio, delle luci della metropoli. Il tutto aveva un’aria un po’ drammatica che mi è parsa il perfetto abito per la situazione.
E’ nello storico quartiere de La Candelaria che ho trovato ciò che mi ero prefigurata quando pensavo alla Colombia. Un dedalo di piccole vie, tra salite e discese, sulle quali si affacciano case dai colori accesi, spesso dalla foggia spagnoleggiante, tantissimi murales, alcuni dei quali davvero impressionanti e un continuo via vai di giovani.
Mi mancheranno l’aroma di caffè ed il profumo di rose che pervadono le strade di questa città, il cui romantico motto è “2600 metros mas cerca de las estrellas”.

Anna Maria

Scroll