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24/09/2018 - LE ISOLE GRECHE DEL MAR IONIO

Kalimera, kalispera, efkaristò, parakalò!
Si respira “aria di Grecia” da più di 10 giorni, in particolare “aria di mar Ionio”. Perché è proprio dalle isole Ionie che inizia il nostro lungo tour, che proseguirà poi con Atene e le Cicladi.
Si parte da Lefkada, un’isola “non isola”, perché in realtà è collegata alla terraferma da un ponte che consente il passaggio delle auto. Da qui un traghetto che ci porta sulla piccola Meganisi, per poi arrivare sulla più grande delle isole dello Ionio: Cefalonia. Immancabile la visita alla leggendaria Itaca, patria di Ulisse, per poi terminare il giro con l’isola di Zante, stavolta patria di Foscolo. Seppur una diversa dall’altra, tutte le isole appaiono montuose e verdissime, coperte da boschi e migliaia di ulivi, ma allo stesso tempo caratterizzate da splendide grotte, spiagge e calette dall’acqua turchese. Sicuramente diverse dalla classica Grecia che tutti conosciamo, con le casette bianche e le finestre blu, le isole dello Ionio sono state per me una sorpresa. Mi hanno trasmesso un senso di pace e tranquillità, come se i visitatori potessero trovare nelle sue bellezze naturali un rifugio dove rilassarsi e vivere al rallentatore. Ovviamente come poter non citare il cibo greco, che ci ha deliziato ogni giorno con i suoi piatti tipici: pesce come se piovesse, pomodori, olive, yogurt, feta, feta e ancora feta! Probabilmente l’isola che mi è rimasta più impressa è Zante, per i suoi forti contrasti. È rinomata per la sua inconfondibile spiaggia del Navagio, il famoso relitto arenato, che la rende una delle più fotografate al mondo. Abbiamo avuto l’opportunità di sostare lì e fare il bagno, e devo dire che è stato davvero suggestivo… sembrava di essere nel film “I Pirati dei Caraibi”! D’altra parte invece, in contrasto con le altre isole, il sud di Zante è tutt’altro che un’oasi di pace: abbiamo soggiornato a Laganas, un labirinto di ristoranti, hotel, club e sale giochi, che di notte accende le sue luci al neon colorate e diventa una meta di trasgressione e vita notturna. Sarà che ormai sono cresciuta, ma che caos!
Ad ogni modo lascio queste isole con gli occhi pieni di tutte quelle incredibili sfumature di blu, turchese, azzurro di un’acqua incredibile. Adesso riprendiamo i nostri pick-up e ci dirigiamo verso la capitale.
Dalla prima parte della Grecia è tutto… l’avventura continua!

Alessandra

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