1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRETHIOPIAN AIRLINESTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO

22/07/2017 - La settimana di addestramento

Lunedì 17: Dopo colazione scendiamo in saletta per la lezione di teoria di guida con Riccardo, poi, mentre alcune passeggiano a cavallo, altre vengono chiamate una ad una per il vero test drive pratico. La mia mattinata perfetta, perché adoro sia gli animali sia guidare. Dopo pranzo ci spostiamo di nuovo al campetto dove mettiamo in atto le nostre doti da modelle. E’ giunto il momento di provare la nuova collezione Alviero Martini 1A Classe, dedicata alla nuova spedizione di Donnavventura. Che emozione provare i vestiti originali del viaggio! A fasi alterne faccio da modella e da fotografa…il mio umore è alle stelle. Quando finiamo, torniamo in hotel con Maurizio, che ci spiega dettagliatamente quali saranno le nostre mansioni giornaliere durante la spedizione. Scelgo di imparare la mansione video e Maurizio mi affianca ad Ana, che mi spiega con precisione il lavoro da fare. E’ mezzanotte e mezzo e dopo una lunga giornata di prove e lavoro, possiamo finalmente andare a dormire.
Mar 18: E’ la volta della prima simulazione di spedizione: si va in Francia. Guidiamo “in carovana” fra i tornanti e infine arriviamo al Piccolo San Bernardo, nell’alta Val d’Aosta. Lo scenario è mozzafiato, i suoi colori sono limpidi e vibranti e i miei occhi non possono che rimanerne incantata. Dopo un abbondante e buonissimo pranzo tipico dell’alta Val d’Aosta presso il ristorante S. Bernardo, torniamo verso La Thuile, ma prima ci fermiamo a Lo Riondet, dove ci accoglie la sorridente e radiosa Maria Elena. La padrona di casa ci offre subito del delizioso succo al mirtillo, accompagnato da due torte fatte in casa, una al cioccolato e una alla crema…che bontà! Finito di fare merenda ci avviamo verso il paese, dove prendiamo le mountain bike e facciamo un percorso di enduro. Tra un salto e l’altro mi diverto come una bambina e ne approfitto anche per smaltire un po’ di torta. Lo sport e la natura ricaricano totalmente le mie energie e dopo il lavoro serale al computer, vado a letto serena e felice, nonostante domani tre di noi torneranno a casa.
Mer 19: Dopo colazione tre ragazze ci salutano e la squadra si fa sempre più piccola. Adesso rimaniamo in 9 e il gioco si fa duro. Prendo in mano la telecamera e comincio a prendere confidenza con la Canon XF 205. Sono concentrata, desiderosa di mettermi alla prova e di dare il massimo, il tutto con il sorriso sulle labbra. Sono contenta di avere in mano la telecamera! Dopo pranzo ci spostiamo in caserma Monte Bianco, dove i militari ci accolgono con tanto di “cubo” come dotazione per ognuna. Il mio pensiero va a mio padre, che da sempre mi vede come la sua principessa. Se mi vedesse in questo momento sarebbe molto fiero di me! Nonostante siano solo le 18,55, ceniamo in mensa come da tradizione militare. Dopo cena andiamo a Le Privè a bere la locale “coppa dell’amicizia” e questo stempera un po’ le tensioni accumulate durante la giornata e finalmente mi rilasso con le ragazze.
Gio 20: L’alza bandiera militare delle 8,00 apre i giochi, oggi ci spettano le prove fisiche militari e questo mi esalta troppo. E’ un po’ come tornare ai miei allenamenti di preparazione atletica di karate e questo mi fa sentire improvvisamente l’aria di casa. Le prove di coraggio, abilità, agilità ed equilibrio mi divertono tantissimo e grazie a questi esercizi, mi scarico e ricarico immediatamente, come se mi fossi tuffata in un mare di energia. Dopo pranzo arriva un’altra decisione, Selene viene rimandata a casa e rimaniamo in 8. Questo mi turba, perché la ritenevo forte, ma dopo pochi attimi, mi riconcentro sul mio percorso e mi dimentico del resto. Nel pomeriggio ci aspettano la canoa e il rafting nel fiume. Non avendo mai provato prima, ho tanta adrenalina e non vedo l’ora di provare questa nuova avventura. Non appena metto piede nell’acqua sento una sensazione strana, ma piacevole. La corrente è congelata! Proprio questa sua freschezza però, assieme ai magici colori della natura che spaziano dal verde degli alberi e del prato, al viola dei fiori, all’azzurro del cielo terso, mi portano su un’altra dimensione, fatta di pace e gratitudine. A seguire ho affrontato per la prima volta il rafting con le mie compagne, esperienza che ho adorato per lo sforzo fisico richiesto, la coordinazione e l’equilibrio.
Ven 21: Ansia. Oggi dedicheremo la giornata quasi interamente alle prove davanti alla telecamera. Non so perché, ma anche se sono abituata a lavorare con l’obiettivo, davanti e dietro di esso, in questi giorni di addestramento sto facendo più fatica e mi sento un po’ meccanica. Oggi è la volta buona per migliorare e imparare dall’esperienza delle veterane, devo farcela! Mi ritrovo a parlare della mia esperienza come finalista e riesco nell’intento di comunicare in video le mie emozioni, senza farmi prendere dalla paura. Sono sicura che se durante questo mese prima della partenza mi allenassi di più, potrei migliorare davvero. Serenamente mi rimetto al computer a lavorare allo smistamento delle foto, finchè arriva il momento dell’ultimo pranzo di questa settimana di addestramento. Il riso alla fontina tipico della Val d’Aosta e il pollo saporito, ricaricano totalmente le mie energie. In aggiunta il caffè all’hotel a 5 stelle Nira Montana, con tanto di chiacchiere e risate, aumenta ancor di più il mio buon umore. Sto benissimo. Dopo il caffè torniamo in hotel per il briefing di approfondimento sull’itinerario della spedizione. Rimango senza parole per i luoghi che andremo a visitare, le tribù e gli animali che incontreremo. Devo partire, voglio partire assolutamente. Concentrata prendo appunti e non mi perdo una singola parola di Maurizio, e al termine della sua spiegazione torniamo al campo base con le macchine per imparare a montare e smontare le tende che useremo durante la spedizione.
Alle 20,10, come ogni venerdì sera, ci colleghiamo in diretta nazionale con la radio RTL 102.5 e quando annunciamo i nomi delle 8 finaliste, vengo colta da una grande emozione.

Giunta al termine di questa esperienza di Finali, riaffiorano nella mia mente e nel mio cuore tutti i momenti vissuti.
E’ stata un’esperienza bellissima, che ho vissuto attimo per attimo al massimo. Non mi sono mai risparmiata, ho sempre dato il cento per cento con positività e voglia di imparare. Ho stretto amicizie, fatto risate e divertita un mondo. Mi sono fatta conoscere per quello che sono e ho portato tutta la mia energia in questa avventura. Ho apprezzato i momenti difficili perché mi hanno fatto crescere e ho vinto delle paure che credevo quasi insuperabili. Sono soddisfatta, felice e grata per aver avuto anche solo l’opportunità di esserci.

Adesso voglio solo partire. Sono pronta!

Vanessa





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