1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRETHIOPIAN AIRLINESTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO

22/07/2017 - La settimana di addestramento

Primo giorno di addestramento e sono già sulla luna, per me andare a cavallo è come ritornare bambina. In Argentina, quando mio papà era a casa spesso uscivamo e cavalcavamo insieme Minni, il mio cavallo marrone, enorme e bellissimo. Purtroppo però dovevo aspettare, prima ho dovuto fare il secondo test drive: fantastico! Ho imparato in pochi minuti a fare una manovra di emergenza che non avevo mai provato prima. Ricky, il test driver, era stato bravo a spiegarci in una mezz’oretta un po’ di conoscenze teoriche da mettere in pratica subito dopo. A fine guida mi detto di essere brava e quindi sono scesa con un super sorrisone e carica per saltare subito sul cavallo.
Dopo pranzo abbiamo preso le macchine e siamo andati tutti al “campo base piccolo”, quello del falò, dove ci siamo messe subito tutte in costume per iniziare lo shooting.
Qui ho iniziato a prendere dimestichezza con le macchine fotografiche, Mauri si è fidato di me e mi ha lasciato fare le foto del “backstage”, infatti ha anche pubblicato sui social varie foto fatte dalla sottoscritta. Non vedo l’ora di essere una delle fotografe del team di Donnavventura… amo fare le fotografie e adoro cercare l’inquadratura perfetta; posso stare anche ore e ore a scattare foto senza stancarmi mai!...(mi piace molto però stare anche davanti all’obbiettivo!).
Non ho mai fatto lavori di post produzione, ma ho sempre osservato: ho fatto più o meno due anni di “spiona” nel reparto comunicazione di Calzedonia (solo perché il mio ex ragazzo lavora nel Gruppo Calzedonia), ho assistito anche a vari shooting con le modelle e attrici più belle del mondo e ho seguito anche produzioni pubblicitarie… amo davvero questo mondo. Infatti la sera mi sono messa al lavoro con Valentina e altre ragazze per scaricare le foto e dividerle nelle varie cartelle. Pian piano inizia il vero lavoro della Donnavventura! Il caricamento delle foto è un processo abbastanza semplice, ma bisogna capire tutti gli step.
La mattina di martedì è passata molto veloce, siamo andati tutti insieme verso il confine con la Francia, a parte qualche momento di panico di alcune ragazze alla guida, tutto regolare. Nessun ferito. Arriviamo al Piccolo San Bernardo, arietta e sole. Non ci fermiamo mai, audio-video e foto di gruppo. Sono proprio felice ma affamata.
Non faccio in tempo a pensare alla fame che ci ritroviamo subito sedute al Ristorante San Bernardo, accolte da un simpatico signore che aveva l’aria proprio da “nonno”, che bello!!! Mi piace quando ci sono persone che mi ricordano i miei nonni…li vedo solo una volta all’anno e spesso sento la loro mancanza!
Mangiamo tantissimo, le portate erano tre ma erano super abbondanti. Assaggio per la prima volta il camoscio, che bontà! Le patate con la crema poi… come me le fa sempre mia nonna quando torno a Tandil! Insomma è stata una bella occasione in cui ho rivolto il pensiero ai miei tre nonni.
Dopo un faticosissimo audio-video in cui dovevamo descrivere i piatti appena mangiati, o meglio divorati, ci ritroviamo di nuovo in macchina, pronti per tornare a La Thuile.
Non facciamo in tempo a fare 15 minuti di strada che siamo già seduti di nuovo a fare merenda! Ho capito che una Donnavventura deve essere in forma, però così non vale! torte di cioccolato, panna, macarones e per fortuna un’anguria tagliata a fette. A tavola le veterane ci raccontano che durante la spedizione si ingrassa… ci credo!!!
Meno male che il pomeriggio ci siamo date alle mountain bike, almeno abbiamo bruciato un po’ della torta e tutte le cose che avevamo mangiato. Era una vita che non andavo in bici, non è nella mia quotidianità, a casa uso sempre la macchina e se esco a fare sport cammino.
Finito con le foto dei vari sponsor, ritorniamo in hotel per continuare il nostro lavoro puramente tecnologico.
La sera prepariamo lo zaino con il cambio per stare la notte successiva a dormire in caserma! Qui sto facendo tante cose che non avrei mai immaginato di fare.
Eravamo solo a mercoledì e sembra passato un mese da quando ho preso il treno diretto a Milano. Oggi Mauri ha detto che tre ragazze lasceranno La Thuile… inizio a sentire la tensione, la vera tensione. Per tutta la giornata mi sento un po’ giù di morale, cercando solo di non farlo notare. Avrei voluto solo sentirmi rassicurata, ma in questa settimana di sicurezze ce ne sono poche.
La sfida si fa sempre più dura e per mettere ancora più pressione alle aspiranti, andiamo nella Caserma Monte Bianco, dove i militari ci consegnano le lenzuola e la coperta per la notte.
A me dispiace dirlo, ma quel posto non mi piaceva per niente. Era grigio, freddo e bruttino, chissà come si sentono i militari lì dentro…
Ceniamo troppo presto, alle 19, però la cena era davvero buona, non me lo sarei aspettata! Subito dopo siamo andati in un bar a bere la famosa “grolla” una bevanda alcolica tipica del posto. Pian piano iniziava a calarmi la stanchezza.. per fortuna che una volta arrivata a letto mi sono addormentata subito.
La mattina di giovedì è stata grigia, per lo meno le prime ore del mattino. A colazione mangio solo tre biscotti, avevo lo stomaco chiuso, ero ancora molto tesa. Dovevo calmarmi, non potevo continuare così. Fortunatamente il tempo è dalla nostra parte e grazie al sole riusciamo a fare i “percorsi di guerra” creati appositamente per le Donnavventura dagli stessi militari.
Prima abbiamo fatto la prova di fiducia, dovevamo lanciarci nel vuoto e farci prendere dalle nostre compagne/militari. Tutto regolare, nessun ferito. Abbiamo rischiato di avere feriti subito dopo il riscaldamento, il preparatore atletico dell’esercito ci ha fatto fare un paio di esercizi in cui, almeno io, sono morta! Tutti gli altri percorsi sono stati abbastanza facili, io cercavo di sembrare atletica, ma non so se ci sono riuscita.
Dopo pranzo c’è stata una partenza lampo, Selene deve tornare a casa. Ci siamo rimaste tutte molto male, non ci aspettavamo una cosa così dura e vederla piangere mi ha distrutto.
Fortunatamente ci ha pensato il rafting a risollevarmi il morale! Le due guide erano di Madrid e quindi ho potuto parlare un poquito di spagnolo facendomi sentire più vicina a casa. È stata davvero un’esperienza adrenalinica, mi ripetevo spesso di godermi ogni secondo possibile, cercando di fare delle fotografie mentali. Ogni istante è prezioso. Dopo 10 minuti di discesa con il gommone ha iniziato a piovere e lì è diventato tutto più magico. Nella mia mente scorrevano immagini a rallentatore di noi sul fiume, con musica di sottofondo, insomma immaginavo già le prime puntate.
Dopo un piccolo attimo di difficoltà con i gommoni in cui le guide hanno fatto un super lavoro per non farci ribaltare, siamo scese e appena ritrovata la calma abbiamo fatto le foto con gli istruttori e ci siamo diretti in albergo. Desideravo fortemente una doccia, avevo solo 15 minuti, come fa una che ha i capelli lunghi come i miei?... dovrebbero tener conto di questa mia capacità!
Dopo una rilassante dormita, mi sveglio alle 8 con tantissimo dolore alle spalle. Devo iniziare ad allenarmi, non posso continuare nell’ozio totale.
La penultima mattinata a La Thuile passa velocissima! Le veterane, Ana e Vale e Alex ci lasciano e tornano a Milano. Noi rimaniamo da sole con Mauri, pian piano iniziamo a capire cosa significa vivere con lui. Bisogna essere molto precise. Non credo di far fatica ad adattarmi ai suoi ritmi, devo solo non essere troppo permalosa, altrimenti è la mia fine.
Il pomeriggio lo passiamo al PC, fuori piove e non possiamo fare molte foto. Ah, a un certo punto Mauri mi ha detto che non sono fotogenica… sinceramente ci sono rimasta un po’ male perché io pensavo di esserlo, anzi, tutti mi hanno sempre detto di si. In seguito un’altra botta: sono la più debole del gruppo davanti alla telecamera. Mi dispiace molto, mi devo impegnare per riuscire ad essere naturale e lo farò, dato che essere una brava Donnavventura è la cosa che più voglio al mondo.
Ma a risollevare il morale ci pensa l’itinerario di questa nuova spedizione! Mauri ci fa un piccolo briefing spiegandoci tutti i paesi e le città che visiteremo. L’Africa… ci ho già lasciato il cuore anni fa… sono davvero felice e grata di poter fare questa esperienza. Non sarà solo l’Africa ma anche Sri Lanka e Maldive.
Pensare a lo Sri Lanka mi fa un pochino male al cuore: sono andata col mio ex fidanzato due anni fa. Ogni volta che ci penso mi vengono le lacrime agli occhi (si, sono molto sensibile!) e anche qui mi ero promessa di ritornare… Donnavventura quante emozioni mi fai e farai vivere!!!
La settimana di addestramento sta finendo e pian piano giungo alle mie conclusioni…
Donnavventura mi servirà per credere di più in me stessa. Non lo direbbe mai nessuno ma io non ho un’autostima alta. Sono il contrario di quello che sembro. Infatti durante l’audio-video di oggi dove dovevamo raccontare la nostra settimana, stavo per mettermi a piangere parlando di me stessa e di cosa mi aspetto dalla spedizione. Devo fare dei passi in avanti per uscire dal buco nero in cui sono da un po’… e questa esperienza mi servirà molto.
L’Ultima sera a La Thuile ceniamo in collegamento con RTL 102.5, Maurizio ha annunciato le 8 finaliste!!!
In conclusione posso dire di aver conosciuto undici ragazze meravigliose, una diversa dall’altra e tutte con la stessa voglia di diventare delle vere Donnavventura, per non parlare delle veterane Ana e Valentina, le adoro!!! Valentina mi fa morire dal ridere, Ana è molto seria con me ma penso sia parte del suo carattere, mi piace molto sentirla parlare davanti alla telecamera, ho molto da imparare. Jeffrey e Alex sono persone davvero con una pazienza enorme! Devo imparare anche da loro! E Mauri… bhe, Mauri è Mauri… con i suoi pregi e i suoi difetti!
Infine…spero di essere scelta. Spero di riuscire a fare tutto il viaggio e non essere mandata a casa prima. Spero davvero di poter fare tutta l’esperienza. Spero di partire e tornare una ragazza nuova. A prescindere da come andrà, adoro la mia vita così come è e sono grata per l’opportunità che mi avete regalato. Energia positiva sempre!
GRAZIE!

Felicitas

Scroll