1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO

03/09/2018 - I PRIMI DIECI GIORNI

Eccomi arrivata a tirare le somme di questi primi dieci giorni di spedizione.
A Venezia è iniziato il nostro viaggio e abbiamo subito preso confidenza con le moltissime regole di squadra, alle quali una Donnavventura viene sottoposta. A partire dalla sveglia, perché non ci crederete mai ma è vietata, quindi ringraziate il vostro orologio biologico se vi ha fatto aprire gli occhi all’ora esatta… e ricordatevi di fare dei discorsi motivazionali la mattina davanti allo specchio … parlate del tempo, delle stagioni, del vostro libro preferito, del vostro cane, delle costellazioni o di qualunque altra cosa vi venga in mente, altrimenti non sarete mai pronte a registrare un audiovideo a bruciapelo, di quelli come si dice in gergo “ buona la prima” senza sembrare delle “emerite decerebrate”! Ci sono tante altre regole, spesso divertenti, che si potrebbero raccontare, mi limito a dire che in questi primissimi giorni ho rischiato di arrivare tardi innumerevoli volte, di sbagliare outfit quasi tutte le mattine, di dimenticarmi cappello e marsupio in camera (aiutooooooo) e di perdere la radio, cosa che in 30 anni di Donnavventura non era mai successa a nessuno ( non mi stupisce affatto che sia accaduta a me) e che pensavo mi sarebbe costata una decapitazione istantanea
( ovviamente in senso scherzoso )! Per fortuna sono riuscita a ritrovarla dopo aver messo a soqquadro la suite del Kempinski di Venezia, grossa circa come tutta casa mia e nella quale credevo ormai si aggirasse una presenza soprannaturale, perché non ritrovavo mai le cose dove le avevo lasciate.
In ogni caso, dopo una prima settimana passata a scoprire le meraviglie di Venezia, ci siamo dirette in Croazia dove ci aspettava il nostro catamarano, pronte per 8 giorni di navigazione.
È stata una settimana tutta di mare e isole, che mi ha permesso di legare molto con le mie compagne di squadra e di abituarmi alla vita e ai ritmi in navigazione che, da buona genovese, già un po’ conoscevo.
Qualche problemino c’è stato, ma nonostante questo posso dire di aver conosciuto delle ragazze davvero in gamba, ormai amiche, con le quali condividere 46 piedi di catamarano… per fortuna, grazie al buon umore di tutte, le risate non sono mancate affatto.

Vedremo come procederà questa settimana, ma prima vorrei spendere ancora qualche parola su questa esperienza. Quando ho deciso di partecipare a questo programma volevo mettermi alla prova, imparare un lavoro di redazione, fare foto e video, che sono una mia grande passione e godermi un viaggio insolito, staccando per ben 100 giorni dalla mia normalità. Nonostante io sia una gran lavoratrice e una persona che sa stare bene in gruppo, ho capito subito che tutto questo non era esattamente quello che pensavo, insomma che era un po’ diverso da come me lo ero immaginato, che i livelli di stress sono molto più alti e che è molto difficile mantenere un buon self control, spesso per cose molto banali… Com’è nel mio stile fare quando una situazione mi convince poco, in linea con il mio sentire, ho parlato con il capo spedizione per rientrare.

In qualunque caso, Donnavventura è un esperienza forte e insolita, che può regalare moltissimo e che insegna tanto su se stessi.

Carola


Scroll