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Petra

Un buongiorno da Petra! Oggi sveglia presto per le Donnavventura, questa è una giornata che attendevano da quando sono arrivate in terra Giordana. Oggi le ragazze sono in fibrillazione al solo pensiero di visitare una delle sette meraviglie del mondo moderno.
Fortunatamente il sito archeologico si trova a pochissimi chilometri dall’hotel. Una volta arrivate, per comprare i biglietti d’ingresso, colgono l’occasione di prelevare i soldi in valuta locale ad uno sportello della Arab Bank.
A disposizione delle ragazze c’è un carro trainato da un cavallo ed ognuna ci sale a turno.
Arrivano alla prima tomba, incuriosite scendono subito per capire meglio di cosa si tratta e cercano nella guida informazioni utili.
In lontananza sentono dei tamburi, sono dei locals che si sono travestiti da soldati per attirare i turisti. Le ragazze proseguono e finalmente si addentrano nel Siq che è il risultato dell’erosione del fiume che prima passava di lì. È lungo 1.2 chilometri e durante il tragitto si possono notare incisioni sacre, musicisti e venditori ambulanti.
Alla fine del Siq si trova il Tesoro, chiamato in arabo Al Khazna, è alto 40 metri e fu probabilmente costruito nel primo secolo avanti cristo. È magnifico notare come uomo e natura si siano conciliati insieme creando un’opera unica al mondo. Secondo la leggenda locale il tesoro fu costruito come tomba funeraria che teneva in custodia il tesoro di un faraone.
Proprio di fronte alla celebre facciata le ragazze notano un sentiero che porta ad una altezza superiore. Decidono di salire e dopo un po’ di scalini giungono al punto più alto per vedere al meglio il Tesoro.
Inoltre, prima di lasciare l’aerea di Al Khazna, Francesca parla della Piccola Petra che è un sobborgo di Petra stessa dove, mercanti provenienti dalla Via Della Seta si fermavano per riposare per poi proseguire verso le loro rotte.
Il team continua il percorso notando un teatro romano il quale poteva ospitare fino a quattromila spettatori, collocato ai piedi dell’alto altare sacrificale.
Le ragazze proseguono in sella agli asinelli e giungono alle tombe reali che si suddividono in : Tomba dell’Urna, Tomba corinzia, Tomba della Seta e Tomba Palazzo.
È ora di pranzo e le ragazze si riempiono la pancia godendo di un po’ di relax all’aperto.
Non c’è tempo da perdere! Le Donnavventura si rimettono in sella ai loro asini e si dirigono verso l’ingresso percorrendo il tragitto dal lato opposto. Si fermano ad un piccolo tempio che presenta anche un piccolo teatro. Le ragazze, vista l’ombra, decidono di godersi una rinfrescante tisana Ricola per poi rimettersi in marcia. Visto il sole cocente si spalmano un po’ di crema protettiva Shiseido e si concedono una gustosa e sana pausa con le Prugne della California.
Sono giunte quasi all’ingesso e, approfittando della suggestiva location, decidono di registrare anticipatamente gli auguri di Natale .
Oggi è stata una giornata intensa per le Donnavventura che, spinte dalla curiosità e voglia di conoscere non si sono fermate un attimo.
La visita è finita e le ragazze tornano in hotel per scaricare il materiale prodotto durante la giornata, sono stanche ma felici.

Francesca.

 
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