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Ajloun, Giordania

Un buongiorno dalla Giordania! Le ragazze si svegliano, il sole è ormai alto e dopo una buona colazione salgono sulle loro Jeep in direzione del castello di Ajloun. Sono accompagnate da due esperte del turismo: Lemma e Ruba.
Il castello è stato costruito tra il 1184 – 1188 A.C. dal nipote di Salahaddin ed è caratterizzato da pietre a vista di colore beige. In cima aleggia imponente la bandiera del luogo.
Le ragazze sono incuriosite da un piccolo negozietto dove si noleggiano vestiti da sultano.
E perché non indossarli?
Ognuna sceglie il colore del proprio vestito, si adornano il capo con cappellini tipici pieni di pietrine e perline e danzano per le vie del castello, immaginando di governarlo.

La squadra nota poi un venditore ambulante che prepara tè alla menta e caffè al cardamomo, tipici della zona, all’interno di ampie caraffe dal colore argenteo. Ovviamente, li assaggiano.

È ora di pranzo ed il team si dirige verso il ristorante situato all’interno della Royal Society for the Conservation of Nature. Lì gustano piatti tipici: il Fatuj, una insalata con cetriolo, pane fritto, pomodoro, peperoni e polvere di melograno; il Sajin, che è una pentola di metallo riscaldata da un fornetto sottostante con all’interno dell’agnello; la mammara, una salsa con pomodoro piccante, peperoncino e noci. Il tutto accompagnato da un pane tipico, una specie di piadina.

Terminato questo ricco e tipico pranzo viene offerto loro un mix di biscotti. Sì, perché all’interno dello stabile c’è la maison de biscuits, un laboratorio dove vengono preparati dolci tipici. Biscotti di cioccolato o cannella ripieni con crema di zenzero. Il tutto accompagnato da del caffè.

È ora di dirigersi all’eco - lodge, situato proprio all’interno della riserva della Ajloun forest. Le ragazze sono guidate da Lemma ed altri renger del posto all’interno del sito e viene spiegata loro la sua storia. Incontrano persino un particolare resto storico, dove i romani producevano vino.
Inoltre, viene raccontato e spiegato loro i diversi materiali utilizzati per la costruzioni di ciascun lodge.

Dopo la cena, le ragazze si concedono una buona e calda tisana Ricola attorno ad un piccolo falò ristorante della riserva.

Stanche, dopo questa lunga e piena giornata, vanno a dormire.

Francesca.




 
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