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Da Egilsstadir a Mödrudalur

Il secondo giorno in Islanda è partito per le ragazze di Donnavventura, che, sempre più entusiaste di questa terra così affascinante, non vedono l’ora di partire alla scoperta di nuove luoghi.
Per la strada gli spettacoli naturali non si fanno di certo cercare, sono lì davanti a loro, in ogni centimetro di questa terra.
Laghi che dividono strade, pecorelle al pascolo libere e spensierate e il sole sempre così vicino che sembra baciare l’Islanda. Guidare in carovana in queste strade è forse una delle cose più belle che possano esserci, fa sentire le ragazze libere e fortunate come non mai.
Per arrivare nella prossima tappa le ragazze prendono una strada tutta in salita che, come per magia diventa innevata. La vera bellezza sta nel contrasto tra la terra lavica nera e, la neve morbida che sembra essere li quasi come a fare da velo.
Attraversata questa strada piena di contrasti e bellezze, le ragazze arrivano dall’altra parte dove trovano altre meraviglie, tra cui una scogliera davvero panoramica e, una curiosità, una roccia nel mare a forma di elefante, così si dice qui.
Dopodichè le ragazze riprendono la loro strada per arrivare da Healky, un fattore della zona che tiene vivo il lavoro di tre generazioni con una produzione propria di piume d’anatra. Ha costruito per loro un habitat non molto lontano dalla sua casa, dove con legni, legnetti e vecchie ruote di macchine, ricrea un ambiente accogliente per questi volatili. Questi ultimi nel momento della cova vanno in questo campo reso adatto dal Healky, a tenere al caldo le loro uova, creando nidi proprio con il loro piumaggio. Una volta nati gli anatroccoli se ne vanno tutti insieme lasciando lì questi nidi di piume, qui subentra Healky che le raccoglie e ne fa delle calde coperte o piumini per noi.
Dopo un bel po’ di freddo preso nella mattinata le ragazze decidono di provare una piscina calda poco più distante dall’ultima tappa, eh si ne avevano proprio bisogno per ripartire alla grande.
Bagno caldo fatto, nuove conoscenze e scoperte fatte, è ora di arrivare nel luogo in cui alloggeranno questa notte, a Mödrudalur. Qui trovano un hotel piccolissimo, il Fjalladyrd, con un tramonto davvero incredibile.

 
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