1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO
 

Carpignano Salentino

Dopo una colazione con i classici pasticcioti, dolce tipico pugliese ma soprattutto specialità salentina, le ragazze si mettono alla guida delle spider per arrivare a Castro, dove una bella barchetta le aspetta.
Castro è un antico borgo medievale divisa in due parte, la parte alta nonché centro storico e la marina, la parte bassa dove si trova anche il porto. Definita la Perla del Salento perché caratterizzata da un paesaggio medievale fatta di boschi, scogli, grotte e acque cristalline. Qui, troviamo anche vari scavi archeologici, che coincidono anche con i vari poemi epici. Infatti, Virgilio, collocò l’ approdo di Enea proprio qui.
Finalmente salgono sulla barca per andare alla scoperta delle grotte.
La Grotta Azzurra famosa per la sua acqua cristallina ed azzurra che ha questo colore grazie al gioco di luce dovuto alla rocce chiare, e la Grotta Zinzulusa che deve il suo nome alle stalatiti che scendono dall’ alto assomigliando ai panni appesi che in dialetto sono detti “zinzuli”.
Le ragazze, dopo questo giro alla scoperta di queste grotte, si rimettono in marcia e rientrano in campo base, attraversando tutta la costa.
Bhe il paesaggio è spettacolare, passando per il porto di Badisco, porto Mingiano e Santa Cesare Terme, dove si vede anche Villa Sticchi.
Appena arrivate a Campo Base il tempo scorre veloce e si devono preparare a una classica festa popolare pugliese, perché se loro non riescono ad andare alla festa, la festa va da loro, dritte alla Casina Baronale Relais.
La festa inizia con la musica tradizionale del territorio, con tanti piatti tipici pugliesi e soprattutto salentini.
Stasera i piatti classici sono ovviamente cicoria e puree di fave, accompagnati da frisa e focaccia tipica, detta anche pizzicongolo, ma le chicche della cucina salentina sono le bombette, involtini di carne di vitello con formaggio e menta, e le pitulle, impasto di pasta fritta tipica della zona.
Ma poi c’è la musica che anima la festa grazie al gruppo Menamenamo’, dalla quale Giorgia cerca anche di imparare a suonare il tamburello con Carlo, un componente del gruppo.
Sijia Christina, entusiasta di questa serata, vuole assolutamente imparare a ballare la Pizzica, ballo popolare tipico, e chi meglio di Moana può farlo, spiegandole anche la distinzione tra Pizzica Pizzica e Taranta.
La serata prosegue tra balli, cibo, vino e tanta tanta allegria.

Sijia Christina

 
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