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11/09/2017 - La prima settimana

Nel primo giorno da Donnavventura la sveglia è puntata alle 6:30. Operative e pronte dopo la colazione, ci dirigiamo subito tutti insieme all’aeroporto di Milano Malpensa per fare una foto del gruppo con l’aeromobile 787 dell’Ethiopian Airlines. Essere in aeroporto è quasi come partire, brividi e sensazioni inspiegabili, siamo ad un passo dalla tanto aspettata partenza! Manca ancora un giorno!
Dopo il buonissimo pranzo da Eataly, andiamo al CDI, il centro diagnostico italiano, a fare tutti gli accertamenti di salute e ad ascoltare i consigli del Dottor Restelli. Stiamo tutte bene, si può partire!
Granita a “La Siciliana” e subito si torna al “campo base” milanese, ci aspetta un tardo pomeriggio di lavoro e poi un aperitivo a base di sushi nel nostro albergo, il Nu. Tra una chiacchera e l’altra con gli ospiti si fa già ora di tornare di nuovo al lavoro.
Questa è la prima vera serata targata “Donnavventura”, si entra nel vivo della spedizione: il vero e proprio lavoro!
La mattina del giorno dopo è all’insegna della bellezza: riunione con una delle ragazze dell’ufficio stampa del brand Shiseido. Ci ha spiegato il bellissimo concept della nuova linea WASO di creme giovanili, ispirate principalmente ai millennials.
Fantastiche, ne ho già provate due delle cinque e devo dire che mi sento la pelle molto più morbida e sana! (sarà anche perché non fumo più?!)
Dopo l’ultimo pranzo in Italia e i saluti a Valentina e Arianna, iniziamo tutte ad essere nervose. La spedizione si sta avvicinando sempre di più!
Verso le 18 carichiamo i bagagli in macchina e ci dirigiamo tutti insieme all’aeroporto. Già dal check in ci accolgono molto bene e ci trattano come dei passeggeri privilegiati: fast track e lounge.
SI PARTE! Primo volo: Milano-Addis Abeba… eccoci. In aereo ci guardiamo tutte e pensiamo, ci siamo.
Dormo come non mai, tutto il volo, non ceno nemmeno. Che bello!
Arriviamo a Addis Abeba e inizio a rendermi conto di tutto quello che mi sta passando per la testa: mia nonna che è nata qui, io che sono una delle partecipanti di Donnavventura e una delle mete scelte è proprio questa. Ho gli occhi pieni di lacrime ma mi trattengo! Non c’è tempo per piangere, subito un altro volo ci aspetta: Addis Abeba-Nairobi.
Mamma, indovina chi abbiamo conosciuto in aereo? UN CALIFORNIANO! Ora vi spiego, quei due pazzi di Vivi e Guille, nonché i miei genitori, mi hanno detto che in questo viaggio avrei incontrato un ragazzo californiano. Bah, sono pazzi. A parte questo piccolo dettaglio, il volo benissimo, non ho sentito nemmeno il decollo e mi sono svegliata 5 minuti prima dell’atterraggio.
Jambo Kenya! Ciao Kenya! Appena usciti dall’aeroporto troviamo subito fuori ad aspettarci Patrik, simpaticissima guida-safari che ci accompagnerà in questi giorni, con un bellissima macchina apposta per noi. Un super fuori strada in vero e proprio stile safari. Muoio dalla gioia.
Nel tragitto verso l’albergo ci imbattiamo subito nella pick-hour di Nairobi, quanto traffico!!! Più di un’ora di macchina per fare pochissimi km, ma questo non mi ha dato per niente noia, anzi, ho potuto ammirare le strade di Nairobi, la gente che vendeva qualsiasi cosa in qualsiasi posto, bambini che chiedevano elemosina, gente che dormiva per terra e tantissimi aironi GIGANTI, che stavano in piedi sui cartelli sopra le strade o addirittura per terra nei parchi… saranno stati alti 150cm!
Arrivati in albergo, sistemiamo le borse nelle stanze e passiamo subito al “montaggio” delle macchine. Cosa vuol dire? Tranquilli, non sto parlando di niente di meccanico, sto solo scherzando. Abbiamo attaccato gli adesivi degli sponsor sulle macchine che useremo in questi 20 giorni di Kenya.
Dopo un briefing generale succede una cosa che ancora noi pensiamo sia stato un sogno: Mauri ci lascia più di mezz’oretta di tempo libero!!! Tutte felicissime, corrono a fare esercizi in piscina, io? Io corro in camera a farmi una doccia e a lavarmi i vestiti, per poi sdraiarmi a letto (sembrava un miraggio dopo 12 ore di voli).
La sera abbiamo cenato in albergo, io sono l’unica che mangia tantissimo. Devo darmi una re go la ta!
Buonanotte alla radio e subito nel letto, voglio essere carica e riposata per la prima uscita del team.
La mattina seguente dirigiamo subito dopo colazione verso un orfanotrofio di elefanti poco distante dal centro di Nairobi. Qui, tutti gli elefantini di tutti i parchi nazionali del Kenya che sono in difficoltà, feriti o senza mamma, vengono curati per poi essere rilasciati una volta pronti ad affrontare la natura africana.
È un’emozione bellissima rivedere gli elefantini piccoli! È la seconda volta che visito un orfanotrofio ed è sempre qualcosa di unico.
Tornando verso la macchina Mauri mi chiede di guidare… aiuto! Forse non lo sapete, ma qui in Kenya è tutto molto “british” e quindi non poteva mancare la guida a destra! Quindi in un battibaleno mi sono dovuta abituare a guidare dall’altra parte, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Avevo già fatto pochi km guidando a destra, per fortuna più o meno sapevo a che cosa andavo incontro… stessa cosa, ma tutto ribaltato.
(Sono stata bravissima comunque!).
Sono le 12 e le Donnavventura iniziano ad avere fame… per fortuna ci avviamo verso il “Nairobi Mamba Village” dove mangiamo tantissime cose buonissime! Zuppa calda (si!!! Qui non fa caldo, Nairobi è a 1800m sul livello del mare), insalata, pollo, riso, verdure, patate e per finire, frutta fresca.
Durante la pausa pranzo Mauri fa il punto della situazione e ci da molti consigli utili per organizzare meglio il lavoro. Siamo alle prime armi e ancora dobbiamo iniziare a ingranare bene… ma ce la faremo!
In hotel ognuna nelle proprie camere e subito inizia il lavoro. Mari ed io siamo alle foto: il lavoro è semplice, dobbiamo scaricare le foto e fare il “pulito” cioè una cartella in cui ci sono tutte le foto in cui siamo venute bene o comunque utili alla produzione. C’è solo un problema, rinominarle in maniera sequenziale ci porta via un po’ di tempo, ma è la prima volta… in tre mesi diventeremo super esperte!
Dopo pranzo, riusciamo a vedere uno degli animali simbolo dell’Africa… la giraffa! Che emozione forte, sono anche riuscita a darle da mangiare, finendo con la mano tutta piena di bava della giraffa!
Passiamo tutto il pomeriggio ad esercitarci con le macchine fotografiche ed a scattare le prime foto ai meravigliosi bimbi kenyoti.
La sera arriva in fretta e siamo invitati ad un locale nuovo in città: il Nyama mama, un ristorante tipico kenyota con musica dal vivo e molto alla moda. I piatti erano davvero deliziosi, unica pecca: era tutto troppo piccante e per me è stata una vera sfida riuscire a finire tutto!
L’ora di andare a letto per fortuna arriva in fretta, ma prima, io e la mia compagna di stanza Chiara, ci stiriamo le magliette che ci servono per il giorno dopo… Vi immaginate due Donnavventura con la camera sottosopra che stirano? Per chi non ci crede abbiamo le prove! Aspettate e vedrete!
La mattinata del sesto giorno da Donnavventura è all’insegna delle riprese audio-video. Non immaginate quanto io diventi nervosa e tesa ogni volta che devo prepararmi un testo e ripeterlo davanti alla telecamera… pian piano imparerò ad essere molto spontanea!
Noi Donnavventura siamo sempre invitate dappertutto: stavolta l’invito arriva da Attibassi, a Nairobi, dove pranziamo e festeggiamo il compleanno di Mauri con una cheesecake buonissima!
Tornando verso l’albergo viviamo attimi di tensione in mezzo al traffico di Nairobi. Il nostro cameramen Ale, decide di scendere dalla macchina e viene subito circondato da varie persone. Le nostre guardie ci avvisano subito del “pericolo” e Ale ritorna “on board”.
La sera abbiamo un altro appuntamento importante; serata in ambasciata italiana a Nairobi. Veniamo accolti calorosamente dall’Ambasciatore, uomo molto simpatico e alla mano che ci fa sentire come a casa. La cena è molto formale ma anche molto buona! A metà cena dobbiamo rimanere tutti in silenzio… Ana è in collegamento in diretta con RTL, sia radio che radiovisione. Eravamo tutte molto emozionate, volevamo mandare saluti e baci a tutti i nostri cari ma oltre sorridere non siamo riuscite a fare altro… sarà per il prossimo venerdì!
La cena si conclude con varie foto con l’Ambasciatore e i suoi collaboratori kenyoti. È stato un onore poter visitare un’altra ambasciata italiana nel mondo. Grazie!.
Anche se stare a letto è un cosa che mi entusiasma molto, devo dimenticarmelo e iniziare la giornata: la sveglia è presto e ci dirigiamo tutti in carovana verso il Treetops, a nord di Nairobi, a Nyeri precisamente. Quest’albergo è diventato molto famoso per il fatto avvenuto nel 1952: la allora principessa Elisabetta d’Inghilterra, ricevette una chiamata dove le comunicavano che suo padre era morto e che quindi sarebbe diventata la Regina d’Inghilterra… passo il viaggio da Nairobi a Nyeri a pensare a questa storia ma anche a godermi il paesaggio intorno. Viaggio con Ana, la avviso del fatto che sono silenziosa perché sono una a cui piace osservare molto. Infatti mi godo silenziosamente il paesaggio e guardo attentamente tutte le persone e le cose che mi passano davanti agli occhi. Una cosa che mi ha colpito molto è la pulizia nelle autostrade: ogni 2/3 km ci sono delle signore o dei ragazzi che con una scopa (ripeto, con una scopa) puliscono dalla terra e dallo sporco tutte le strade. Ovviamente non è segnalato niente e quindi devi stare molto attento a guidare.
Il viaggio con Ana è molto bello, pian piano iniziamo a conoscerci. Lei mi racconta alcune cose della sua vita e io della mia. Abbiamo un po’ di cose in comune, sarà che siamo due straniere che abitano in Italia da tanto tempo? Chi lo sa!
Dopo ore di viaggio raggiungiamo il ristorante dove pranzeremo. Non è un ristorante qualunque… è il ristorante/albergo dove Powell, fndatore del movimento degli Scout, passò gli ultimi anni della sua vita.
Foto di rito e subito in macchina! Non vediamo l’ora di arrivare al famoso albergo Treetops. È in una riserva naturale quindi prima di arrivare facciamo un po’ di km su strade sterrate in mezzo alla natura. Questi sono i momenti che io ritengo impagabili. Passiamo vicino a varie case dove vediamo spuntare piccoli bimbi bellissimi. Tutti piccoli e con dei vestiti addosso più grandi di loro. Li amo.
Arrivati al treetops rimango di stucco: penso già al mio prossimo soggiorno in questo albergo con il mio amore! Che bello poter vivere esperienze così, ma ancora più bello è viverle con chi ami. Quando mi trovo in posti meravigliosi mi immagino sempre le reazioni delle persone che amo. L’unica cosa che mi manca in questo momento è un telefono per poter immortalare foto tutte mie che rimangono tutte per me. Assegnazione camere: Ad Alessia e la sottoscritta tocca la suite con vista sugli elefanti. Non potete capire l’emozione e le sensazioni che ho provato in quel momento. Uscire dalla doccia e ritrovarti un cucciolo di elefanti fuori dalla finestra… pazzesco!
Unica nota negativa… il freddo! Ma siamo in Africa o dove? TENGO FRIO! Per fortuna che le coperte erano molto pesanti e a letto si stava molto bene!
Ottavo giorno e si conclude la prima settimana da Donnavventura in un posto magnifico. Dal Treetops ci spostiamo al Mount Kenya Safari Club, passando per l’equatore, che esperienza! Ecco perché ogni secondo mi rendo conto di essere una ragazza fortunata… non tutte possono tenere un piede nel emisfero settentrionale e uno nel meridionale contemporaneamente! A pochi km dalla città di Nanyuki, il Mount Kenya Safari Club è un lodge di lusso che è stato uno degli alberghi più belli dell’Africa ma anche del mondo. È l’unico ad essere costruito sull’equatore e infatti ci dimostrano la veridicità di questo fatto con il rito dell’acqua. Cosa significa? Il rito dell’acqua è la semplice dimostrazione di come in due metri cambino i poli magnetici della terra. Nel lodge vi è una suite dove il bagno è “diviso” dall’equatore: qui fanno le prove… Nel lavandino dell’emisfero settentrionale, l’acqua scorre giù dal lavandino in senso orario, invece nell’emisfero meridionale, l’acqua cade in senso antiorario.
Nessuno ci credeva ma alla fine pare sia vero! Questo rito mi ha regalato emozioni fortissime, alla fine di questa dimostrazione, gente locale mi ha accompagnata ballando e cantando all’altare dove mi consegnavano il diploma di partecipazione: è stato un momento super divertente dove ci siamo messe a ballare con loro. Grazie Donnavventura!
Il lodge è fantastico, anche qui spero e penso di ritornarci. Si può fare qualsiasi attività: dal golf al birdwatching, dal labirinto al crocket. Il ristorante è molto elegante e vi è un dress code di eleganza per entrare.
Proprio come nei vecchi lodge inglesi. Ma la cosa più bella? Se vuoi, puoi organizzare la colazione all’alba sotto le pendici del Mount Kenya, arrivando a cavallo nella zona preparata apposta per mangiare godendoti il paesaggio. Noi abbiamo avuto la fortuna di poterlo fare! Penso che queste è una delle cose che porterò nel cuore per il resto della mia vita. Amo i cavalli, amo la natura e amo poter fare parte di questa esperienza.
Ne è valsa la pena svegliarsi alle 5:45… anche se devo dire la verità, la giornata è stata abbastanza lunga. Tra audiovideo e fotografie, sembravano le 17 ma invece erano solo le 11 del mattino! Assurdo!
Piano piano però divento sempre più brava a fare gli audiovideo… però è solo la prima settimana… e direi che ho fatto passi da gigante!!!

Felicitas

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