1A CLASSE - ALVIERO MARTINIRICOLARTL 102.5HOTELPLANMITSUBISHISHISEIDOAITRTOURING CLUB ITALIANOESERCITO ITALIANO

CONDIVIDI

 

ALLA SCOPERTA DELLE TERRE CALIFORNIANE

Buongiorno Santa Barbara! Un raggio di sole entra prepotentemente dalla finestra della camera e la voce del capo spedizione dà il buongiorno via radio: ok, è già mattina! Indossati cappelli e marsupi, le Donnavventura sono pronte per andare alla scoperta dell’entroterra. Percorrendo la 154, le ragazze giungono a Solvang, una località tranquilla, circondata da colline verdi e pace. Qui hanno infatti appuntamento con Debbie Roberts, la figlia di Monty, il famoso uomo che “sussurra” ai cavalli. Flag is up farm, è una fattoria, una sorta di circolo ippico, dove più di 85 cavalli vengono addomesticati, curati o riabilitati.
Da ragazzino Monty era solito catturare, insieme allo zio, cavalli nelle praterie per i rodei della zona, ma dopo aver visto che questi venivano quotidianamente maltrattati, se non uccisi, decise di cambiare totalmente atteggiamento. La leggenda narra che a soli 13 anni scomparì nelle praterie per ben due settimane per studiare il comportamento dei cavalli allo stato brado, il loro linguaggio non verbale. Dall’esperienza trasse le regole per una “doma gentile” di quest’animale, cioè un addestramento fatto assecondando il cavallo e non forzandolo con atteggiamenti violenti, partedndo dal presupposto che l’animale sia un erbivoro e che quindi si comporti da preda e non da predatore. La sua visione si trasformò in un libro, un bestseller conosciuto e venduto in tutto il mondo. Monty, all’età di 83 anni, dedica ancora tutte le sue energie a questi animali, insegnando, in giro per il mondo, le regole fondamentali per l’applicazione della sua filosofia.
Dopo aver fatto un giro del ranch, il gruppo, accompagnato da Debbie, si dirige a casa dei Roberts, dove tanti cerbiatti lo stanno aspettando. La donna dà la razione di cibo a questi teneri animali che girano liberamente nell’ampio giardino. La casa è fantastica, spaziosa e immersa nella bellezza delle colline e nel silenzio. Un pezzo di paradiso.
Salutata la donna, le ragazze si apprestano a ripartire e a fare ritorno a Santa Barbara, questa volta puntando verso la costa e percorrendo la US 101, la Pacific Coast Hwy. Bellissimi scorci si aprono davanti a loro, scogliere e insenature dove le onde, amate dai tanti surfisti che frequentano la zona, si infrangono. Eh sì, qui i campeggi, le tende e le tavole da surf fanno da padroni, il tutto unito a un atteggiamento tranquillo e rilassato.
Ormai è ora di pranzo e, raggiunto il famoso molo di S. Barbara, le ragazze decidono i provare il granchio, che si mangia solitamente da Shellfish Company, l’ultimo ristorantino del molo. Cipolle fritte, gamberi, zuppa di pesce e l’immancabile granchio saziano le Donnavventura che si gustano il sole e questo splendido pranzetto. Più tardi, il gruppo fa un giro lungo la State Street, la strada principale che collega le montagne all’oceano, piena di negozietti vintage e accoglienti caffè. Qui valentina improvvisa una fuga insieme a un motociclista alla guida di una scintillante Harley Davidson: ma Vale, dove scappi? La Polinesia ci aspetta!

Michela

 
Scroll